La memoria batte nel cuore del futuro… (di Ivano Tajetti)

Perché mia nonna faceva la mondina

e mio nonno l’hanno ucciso a bastonate i fascisti, il 27 agosto del 1929

perché odio le ingiustizie e amo la Libertà

perché voglio ridere con i miei compagni e abbracciare tutte le mie compagne

perché piango quando muore una Partigiana, un Partigiano

“Quando muore un Partigiano mi muore un Padre,

quando muore una Partigiana mi muore una Madre”

perché ogni tanto ho le idee confuse… ma ci provo!

perché coraggio ANPI! coraggio

perché mio zio aveva diciassette anni quando il 26 aprile 1945

i nazi-fascisti l’hanno fucilato

perché sogno un mondo migliore

perché mi piacciono le poesie

“il cuore mi palpita forte, quando canto Bella Ciao”

perché il profumo d’un fiore mi fa volare

perché conosco a memoria la storia di tutti i nomi sulle lapidi dei Partigiani nella mia zona

perché il naviglio vicino a casa scorre lento ma non si ferma

perché spesso litigo con l’ANPI

perché cerco… cerco e non mi fermo mai

perché mia madre che ha 87 anni, quando esco di casa ancora mi dice

“stai attento ai fascisti”

perché studiare, lavorare, amare e vivere sono diritti

perché mi piace ballare al suono di una fisarmonica su un aia dell’Oltrepò Pavese

perché su un panchina al sole mi piace guardare la gente

perché mi piace il rosso

“le storie, tutte le storie sono importanti, e le storie piccole hanno fatto la storia grande”

perché mio Padre è stato il mio maestro

perché amo

perché quando vado in bicicletta in città fischio e canto

perché Resistenza è passione

perché io alla festa nazionale dell’ANPI a Marzabotto non mancherò.!

 

Ivano Tajetti.     –    aprile 2012.

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