Solidarietà ad Orazio Licandro

Il recente furto di materiale informatico ai danni di Orazio Licandro, ex membro della commissione antimafia, arricchisce di ulteriori torbidi elementi il clima di preoccupazione che si respira in questa fase turbolenta per la nostra democrazia.  Il 26 Giugno, giorno in cui la Capitale era molto vigilata per la seduta parlamentare, si è registrato un furto mirato soltanto alle attrezzature informatiche del coordinatore della segreteria nazionale PdCI/FdS, il tutto è avvenuto nella sua stanza in un hotel sito a pochi passi dalla Camera dei Deputati.

L’ANPI Siciliana, con profonda preoccupazione per il clima che si va instaurando, esprimere solidarietà e  vicinanza ad Orazio Licandro, sincero antifascista,  ricordando come questo episodio non sia isolato, sopratutto alla luce dei retroscena sulla così detta trattativa Stato-mafia. Purtroppo dobbiamo constatare come il fenomeno mafioso si stia sempre più addentrando nei meandri dello Stato, dopo aver preso sempre più controllo di larga parte dell’economia.

Per questo i sinceri democratici e gli antifascisti non cesseranno di lottare per la piena attuazione e per la strenua difesa della Costituzione, anche denunciando connivenze, soprusi e “stranezze”.