Catania: Convegno nazionale Emergency……e Peppino Impastato

In questi giorni, dal 22 al 24 giugno, si sta svolgendo a Catania il 16° Incontro Nazionale di Emergency “ di guerra e di pace”.

Un evento di grandissimo rilievo che ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini, molti, – militanti di Emergency – venuti appositamente dalle più variegate località nazionali.

Presente Gino strada, fondatore e Presiedente dell’Associazione e la figlia Cecilia. Alle iniziative: Migrazioni e frontiere in un mondo che cambia”, “ La valigia, un viaggio verso l’abolizione della guerra”, “ Storia e storie. Guerra, migrazioni e cooperazione internazionale”, e gli spettacoli musicali e artistici che si terranno nel corso della serata di sabato: “ Musica per Emergency”, sono stati presenti importanti esponenti del mondo civile e democratico che condividono i valori umanitari dell’Associazione e contro il disfacimento distruttivo della guerra.

L’evento “ La valigia, un viaggio verso l’abolizione della guerra” – 24 giugno, ore 17 – si è tenuto preso il teatro Massimo Bellini, “tempio” cittadino delle rappresentazioni della musica sinfonica e dell’opera, strapieno in platea e nei palchi.

La “voce narrante” Cecilia Strada, che ha direttamente gestito il lungo evento, nel movimento finale della serata, richiamando l’immagine ( proiettata in un grande schermo) di un afgano ripreso in un fioritissimo giardino sito nell’ospedale gestito da Emergency a Kabul, con le gambe mutilate e su una sedia a rotella, ha accostato lo splendore dei fiori alla figura di Peppino Impastato, amante della bellezza. Militante di Democrazia Proletaria, integerrimo combattente del potere politico-affaristico-mafioso, ucciso dalla mafia nel suo paese, Cinisi ( Palermo).

Un pensiero di grande garbo civile e democratico.

Riportiamo alla comune memoria una poesia di Peppino:

Fiore di campo nasce

dal grembo della terra nera

Fiore di campo cresce

odoroso di fresca rugiada

Fiore di campo muore

sciogliendo sulla terra

gli umori segreti

( domenico stimolo)