Il 25 Aprile in provincia di Agrigento

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Il 25 aprile ricorre l’anniversario della Liberazione d’Italia, un giorno fondamentale per la storia della nazione, in quanto a conclusione della seconda Guerra Mondiale, sono cessati l’occupazione nazista e il ventennio fascista. In questi giorni, in tutto il territorio nazionale, moltissimi circoli ANPI e ARCI si sono attivati per commemorare il 73° anniversario della Resistenza organizzando convegni, dibattiti, spettacoli musicali e tanto altro. Anche nella nostra provincia sono state calendarizzate diverse attività socio/culturali volte a ricordare e ribadire l’importanza di questo processo di Liberazione nazionale che fu la Resistenza. Il 25 Aprile, A Santo Stefano di Quisquina si terrà la celebrazione provinciale promossa dalla Prefettura alla presenza di tutte le massime autorità civili e militari della Provincia di Agrigento. In serata, alle ore 20:30, presso il centro sociale “L. Sciascia” di Joppolo Giancaxio, lo “storico” circolo ARCI John Belushi di Agrigento, in collaborazione con la Pro Loco Joppolese, proietteranno il documentario di Rossella Schillaci dal titolo “Libere”. Inoltre, venerdi 27 aprile, alle ore 17:30, presso la sala consiliare del comune di Racalmuto si terrà il convegno dibattito “Un grande amore per la libertà”. L’importante evento storico culturale è stato promosso dall’ANPI di Agrigento, dal circolo ARCI Arcobaleno e dal comune di Racalmuto. A Favara, invece, il 25 Aprile alle ore 11.00, il circolo culturale LiberARCI e la locale sezione dell’ANPI inaugureranno, insieme all’amministrazione comunale la stele dedicata a partigiani e antifascisti favaresi recentemente restaurata dal consigliere comunale Carmelo Costa nell’ambito del progetto “decoro urbano” promosso dall’amministrazione comunale. Durante i lavori di restauro, abbiamo inserito dei nuovi nominativi di partigiani, antifascisti e deportati favaresi al fine rendere onore a tutti quei nostri compaesani che non furono inseriti nella stele nel corso della sua fabbricazione. In particolare, abbiamo inserito i nominati dei partigiani Calogero e Ernesto Pullara nati, rispettivamente, a Favara il 24/10/1903 e il 29/11/1916. Entrambi combatterono presso la brigata “Bandiera Rossa” a Roma. In una società sempre più povera di valori politici e morali ricordare e raccontare storie di Resistenza è un modo per valorizzare lo spirito democratico che animò i nostri partigiani prima che il tempo e il sempre più dilangante revisionismo storico, tentino di cancellare questa “gloriosa” pagina di storia.

di Pasquale Cucchiara

Presidente Circolo Culturale LiberArci

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