ANPI Caltanissetta. Mazzarino: una strada intitolata al Partigiano e deportato Salvatore Giujusa

Salvatore Giujusa (Mazzarino), arruolatosi nell”Arma dei Carabinieri il 13 giugno 1938 venne assegnato al Comando di Legione di Trieste. Un anno dopo l’armistizio firmato dal governo Badoglio, l’arma dei carabinieri venne sciolta. Schieratosi nelle file dei partigiani venne fatto prigioniero il 28 settembre del 1944 in territorio Monte Croce, in Trentino, e deportato nel lager di Dachau in Germania. Fece ritorno a casa grazie alla liberazione avvenuta da parte degli anglo-americani quando si trovava insieme ad altre 80 persone davanti ad un forno crematorio.

Nel 2018, in occasione della giornata della Memoria, il prefetto di Caltanissetta, Dott.ssa Maria Teresa Cucinotta ha consegnato ai famigliari di Salvatore Giujusa la medaglia d’onore alla memoria del Presidente della Repubblica.

Quest’anno, il 26 Gennaio, il Comune di Mazzarino intitolerà una via a Salvatore Giujusa, ex Via Pecorella.

 

 

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