APRIAMO I PORTI: RESPINGIAMO IL RAZZISMO!

Venerdì25 gennaio alle ore 15,30

Conferenza stampa/presidio

al porto di Catania varco 04

Dopo l’approvazione del Decreto Salvini il clima di intolleranza e la continua negazione dei diritti fondamentali dei migranti hanno purtroppo preso ancor più vigore.

Dopo la conclusione del salvataggio dei 49 migranti da parte delle navi umanitarie delle Ong Sea Watch e Sea Eye ( che insieme ad altre hanno salvato decine di migliaia di vite umane e che per questo vengono sempre più criminalizzate) il 2019 inizia con oltre 200 morti solo pochi giorni fa. I governi europei si accodano ai deliri razzisti di Salvini&pentastellati nello scaricabarile dei porti disponibili ad accogliere ed  addirittura i migranti “salvati” dalla nave cargo della Sierra Leone consegnano ai carnefici libici 140 persone bisognose di protezione umanitaria. Da giorni è ripreso il calvario per altri 47 migranti a bordo della Sea Watch3  , in attesa di un porto sicuro. Oramai il naufragio dei diritti umani della fortezza Europa è sempre più evidente e bisogna resistere alla crescente barbarie e disobbedire alle leggi ingiuste.

 Il genocidio di migranti aumenta sempre più nel Mediterraneo e nei lager libici!

Centinaia di richiedenti asilo vengono espulsi (vedi il Cara di Castelnuovo di Porto) dalle strutture di accoglienza ,riversandosi senza alloggio nelle strade delle nostre città, perché di punto in bianco il decreto ha fatto venire meno i requisiti necessari per l’ospitalità,. Moltissimi titolari di Permesso di Soggiorno per motivi Umanitari con il nuovo decreto non riescono ad ottenere un rinnovo. La cancellazione della possibilità di avere la residenza anagrafica di fatto toglie diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla salute, a cittadini che a pieno titolo soggiornano nel nostro paese.

I sindaci di numerose città si stanno opponendo all’applicazione della legge (in)sicurezza. Da Catania, città che ha dato un grande segnale di Solidarietà alle migranti ed ai migranti sequestrati nella nave Diciotti lo scorso agosto, dobbiamo costruire una forte mobilitazione di tutte e tutti coloro che sono rimasti umani e si oppongono concretamente al dilagante razzismo.

 

 

                                                                                                      Rete Antirazzista Catanese