Ricordiamo la strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema del 12 agosto 1944

La nota del sindaco

Memoria di una superstite

ANAGRAFE NAZIONALE
ANTIFASCISTA

Cara cittadina, caro cittadino,

ieri a Sant’Anna di Stazzema è stata una invasione di persone ed istituzioni che ci hanno voluto testimoniare la loro vicinanza in un momento in cui i nostri valori sono derisi e sono sotto attacco. Abbiamo risposto a chi divide le persone per il colore della pelle nelle mense, nei luoghi di lavoro, che vuole togliere i giornali dalle biblioteche, schedare gli insegnanti e costruire muri con una grande iniziativa di inclusione e di pace, che muove dalla memoria e che guarda al futuro.

È finito il tempo di essere indifferenti ed è giunto il momento che ciascuna e ciascuno di noi si rimbocchi le maniche per fare qualcosa: il tempo dell’attesa è finito da un po’ ed è giunto il momento di agire. Sant’Anna di Stazzema è diventato un luogo di incontro e di dialogo a livello europeo: e siccome nell’antifascismo stanno gli anticorpi contro il ritorno di nazionalismi, razzismi, discriminazioni, dico che Sant’Anna è la capitale antifascista d’Europa.

Ogni giorno dell’anno sia quello in cui facciamo qualcosa per affermare i nostri valori, ogni giorno dell’anno sia come il 12 agosto, quando memoria ed impegno per il futuro si incontrano. 

Il Sindaco di Stazzema

Maurizio Verona