Le donne nissene nella Resistenza partigiana

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Negli ultimi anni grazie all’impegno profuso dal Comitato Provinciale ANPI di Caltanissetta coordinato dal presidente Giuseppe Cammarata, con l’ausilio delle diverse sezioni ANPI locali del territorio nisseno, stanno emergendo parecchie storie di uomini e donne che hanno dato un contributo notevole alla storia della resistenza partigiana nel nord e centro Italia.

In questo mosaico di storie e testimonianze troviamo anche delle donne che hanno partecipato attivamente nella Resistenza con il ruolo di staffette partigiane, rompendo cosi il dogma patriarcale, che vedeva la donna come semplice custode del focolare domestico.

Molte donne e ragazze adolescenti portavano a termine delle missioni speciali in favore del movimento della Resistenza: garantivano i collegamenti tra le brigate e mantenevano i contatti tra i partigiani e le famiglie e, quando l’unità partigiana arrivava in prossimità di un centro abitato, entravano per prime in paese, per assicurarsi che non vi fossero nemici e dare il via libera all’avanzata dei compagni.

Tra le donne nissene possiamo ricordare:

CAMMARATA Adele, nata a San Cataldo (Caltanissetta) il 28.10.1899, partigiana combattente nel Lazio nella Formazione “Banda Vespri” dal  9 settembre 1943.

CRAPANZANO Angela in Turco   nata a Gela ( Caltanissetta)  il 30.09.1919, patriota combattente in Piemonte nella 1^ Divisone Langhe dal maggio 1944, nome di battaglia “ Gina”.

NOTO Vincenza nata a Mussomeli ( Caltanissetta), emigrata in Piemonte. Partigiana dal giugno 1944, Divisione Mat. Davito, morta il 26/10/1944.

PUZZO Angela nata a Gela ( Caltanissetta) il 3/01/1905. Partigiana in Piemonte dal novembre 1944, 2a Divisione Valle Aosta 183a Brigata.

TALLUTI  Giovanna nata a Caltanissetta  il 4.09.1897, partigiana in Piemonte, 34a Brigata RG SAP Bocca.

LEPORE  Antonia, nata nelle Marche ma è vissuta per parecchi anni nel comune di Riesi. Una ragazza adolescente che diventa inconsapevolmente staffetta partigiana,  solo dopo aver salvato il partigiano riesino Giovanni Sanfilippo da un imboscata dai tedeschi. Un esperienza che li unisce per tutta la vita fino a diventare marito e moglie dopo la guerra.

La storia di quest’ultima donna è stata scoperta dall’ANPI Riesi con l’ausilio dei famigliari del partigiano Giovanni Sanfilippo che hanno deciso di raccontare la loro storia d’amore nel libro Resistenti, storie di antifascisti, partigiani e deportati di Riesi che sarà presentato a Riesi, giorno 21 agosto alle ore 20.00 presso la CGIL in Via Principe Umberto n.21.