ENNA: RIMOZIONE BANDIERA DELLA PACE

COMUNICATO STAMPA

Ho appreso con incredulo stupore la notizia, riportata da diverse testate on line ennesi, della rimozione di una bandiera della pace che sventolava dal balcone dello storico Liceo Classico “ Napoleone Colajanni”.
Quella innocua e indifesa bandiera, simbolo universale di pace e affratellamento, ha dato così talmente fastidio a qualcuno, da essere in men che non si dica rimossa, ripiegata e occultata alla vista perché ritenuta colpevole di “veicolare velatamente messaggi politici”.


In un momento in cui in tante parti del mondo e , ancora per l’ennesima volta nella martoriata Palestina, cadono bombe e pallottole , che non si sa come fermare e che tutti vorremmo fossero fermate, alle nostre alte quote qualcuno pensa di poter bacchettare una prestigiosa e plurisecolare istituzione scolastica, una intera assemblea di alunni, concordemente convinta di volere lanciare un messaggio per invocare la Pace, chiedendo e ottenendo di soffocare quell’anelito di pace.


La Pace è uno dei principi ispiratori e fondamentali della Carta Costituzionale ed è compito della scuola formare la coscienza civile dei giovani a quei valori per promuoverne la partecipazione e la cittadinanza attiva. Da anni il MIUR si è impegnato a implementare lo studio di “Cittadinanza e Costituzione”, al quale l’ANPI , attraverso la sottoscrizione di protocolli formativi, ha dato e continuerà a dare il proprio contributo.


A nome del Comitato Provinciale ANPI di Enna esprimiamo solidarietà e apprezzamento ai giovani studenti per il segnale che hanno voluto lanciare, vicinanza e sostegno al Dirigente Scolastico e al Collegio dei Docenti del Liceo “ Napoleone Colajanni “ e a tutta la Comunità Ennese affinchè le prevaricazioni e l’intolleranza vengano respinti e isolati .

Renzo Pintus
Presidente Comitato Provinciale Anpi Enna