A Caltanissetta presentazione del nuovo libro sul partigiano Gino Cortese: STRAORDINARIE Le lettere delle donne del PCI a Gino Cortese 

Trentotto lettere inedite scritte tra l’agosto del ’48 e il luglio del ’49 da sei giovanissime donne del PCI a Gino Cortese, storico partigiano ed esponente del PCI siciliano, in carcere per ragioni politiche. 

Frutto del lavoro di ricerca e catalogazione di Enrico Cortese, figlio di Gino, queste lettere sono espressione di un vivido sentimento politico ma anche di  profondo affetto e stima verso un uomo che  fu tra i primi organizzatori della Resistenza nel parmense, parlamentare per il PCI nel ’47 alle prime elezioni regionali siciliane, e rieletto per cinque legislature sino al ’67.

Chi sono le autrici di queste lettere? Sei giovanissime donne, protagoniste nelle lotte per i diritti fondamentali, nei quartieri popolari così come nelle miniere. Una ventitreenne Giuliana SaladinoEugenia Bono e Paola Dogu, la combattiva Gina Mare in Poni, Franca Casanova e Giuseppina Vittone li Causi con parole di speranza e di ironia mostrano la loro vicinanza all’amico e una reale contezza della situazione politica, economica e sociale dell’Italia della fine degli anni ’40.

L’AUTORE: Enrico Cortese ( Palermo,  1952) è figlio maggiore di Luigi (Gino) Cortese. Ha partecipato al Movimento degli studenti nel 1968-1970 e nel 1973-74 a quello per la Riforma universitaria. Medico psichiatra, vive a Cuneo. Ha pubblicato una biografia su suo padre: Storia di un partigiano. Gino Cortese Il Commissario Ilio (Sciascia Editore, 2018).

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