Volevano solo trecento lire in più

Articolo di Mauro DE MAURO pubblicato dall’ESPRESSO l’8 dicembre 1968

Sono morti in due. Gli hanno sparato con i mitra. Protestavano per avere una paga uguale a quella dei braccianti di un paese vicino.

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25 novembre 2017 La Ragna-Tela

25 novembre 2017

La Ragna-Tela

Rete femminista catanese di donne e uomini affinché ogni violenza sessista abbia fine

ragnatela

Iniziative inerenti alla Giornata internazionale contro la violenza maschile alle donne dedicate alle 26 donne migranti nigeriane barbaramente uccise nel Canale di Sicilia

Giovedì 23 Novembre 2017, ore 18.30

#MeToo – #quellavoltache L’esplosione della forza e del coraggio delle donne Intervengono: Mirella Clausi, Luciano Nigro, Giusi Milazzo, Luca Cangemi. Sezione PCI Olga Benario vicolo Beritelli 7 Catania A seguire cena sociale.

Venerdì 24 Novembre, ore 20.00

presentazione del libro Libere di amare. Aleksandra Kollontaj, femminismo e rivoluzione di Pina La Villa. Ne discutono Anna Di Salvo Giusi Milazzo. Circolo Città Futura Via Caronda 147 Catania

Sabato 25 Novembre ore 8.30

Caltagirone: Corteo Cittadino con partenza dalla stazione ferroviaria. Ore 11.00 Convegno “Violenza sulle Donne Come Fermarla?” Salone di Rappresentanza del Municipio

Sabato 25 novembre, ore 17.00-20.00

DA UOMO A UOMO, La violenza maschile alle donne riguarda gli uomini: PARLIAMONE!!… Incontro organizzato dalla rete La Ragna-Tela e dagli “Uomini contro la violenza maschile alle donne”. Interventi, letture, mostra “Non voglio abituarmi”, performance teatrali, percussioni-“Danze dal mondo”. A seguire volo di lanterne cinesi. Piazza Università Catania

Sabato 25 novembre ore 20.00

La Ragna-Tela aderisce alla Manifestazione “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”. Avvio corteo Piazza Università

Giovedì 30 novembre ore 18.30

Conversazione sulle esperienze di violenza a partire da letture di brevi testi scelti. a cura del Comitato Popolare Antico Corso, un nuovo appuntamento di “Da Donna a Donna” Via Torre del Vescovo18/A Catania

La Città Felice, LILA Catania, Penelope, Akkuaria, Sezione PCI Olga Benario, COBAS Scuola, Centro Koros, Animal Thèatron, Rete antirazzista catanese, Comitato popolare Antico Corso, AGEDO, Mama Kreis, Grazia Giurato, Comitato abitanti di Piazza Federico di Svevia, Catania Bene Comune, SUNIA, Uomini contro la violenza maschile alle donne, Metis Catania counseling filosofico.

Aderiscono: Femministorie, Open Mind lgbt, Circolo Città Futura, ANPI Sicilia, Comitato NoMuos NoSigonella, USB Catania, Le Rebeldesse, Officina Rebelde, Mamme No Muos Caltagirone, Anpi Catania, Unione Degli Studenti, Coordinamento Democrazia Costituzionale Catania, Azione Civile, Gruppo Sakalesh Palermo, Comitato No Pua, Csp Graziella Giuffrida…..

Sicilia, una preoccupante deriva elettorale

sicilia-768x768Il valore nazionale del voto nell’isola. Il diffuso astensionismo. La vittoria delle destre. Il problema degli impresentabili e l’urgenza dell’impegno unitario per la legalità

Articolo di Ottavio Terranova (coord. ANPI Sicilia – pres. ANPI Palermo)

pubblicato su patria indipendente, periodico dell’ANPI

E’ normale dar voce ai fascisti di Casa Pound?

Il dibattito sull’etica del discorso pubblico scade spesso in un’incontestabile eguaglianza delle opinioni, molto comoda per chi non vuole schierarsi.

Noi ci schieriamo, come fatto in passato e come faremo in futuro.

Ecco il nostro contributo al dibattito

*
*

Stavo titolando «Ciao, ciao La7»… ora aggiungo anche Rai 3: portano in
“prima pagina” televisiva Casa Pound.

SDEGNO. Grave, gravissimo, inaudito. Calpestare così i valori
democratici che reggono la nostra Repubblica, la coscienza civile e
antifascista dei cittadini italiani.

E’ avvenuto giovedì scorso in una trasmissione serale di La 7, si è
ripetuto oggi pomeriggio nella trasmissione gestita dalla giornalista
Lucia Annunziata, portare alla ribalda un rappresentante di primo piano
di questa organizzazione. Come se Casa Pound fosse integerrimo paladino
dei valori costituzionali.

Questo avviene mentre l’ANPI e le organizzazioni democratiche richiedono
ripetutamente il rispetto delle norme costituzionali e delle leggi
vigenti riguardo le manifestazioni di stampo fascista e razzista, e
molte organizzazioni politiche e di rappresentazione della società, non
presenti in parlamento, sono costantemente discriminate.

Eppure cresce l’indignazione spontanea dei cittadini: Genova.*

domenico stimolo

*(e non solo lì, per fortuna nota di redazione sito ANPI Sicilia)

 

«Ministro Minniti mi incontri, le racconto l’orrore»

articolo del 07 novembre 2017 di Daniele Biella pubblicato su vita.it

Gennaro Giudetti, 26 anni, volontario dell’ong Sea-Watch, ha recuperato con le proprie mani decine di persone salvandole da morte certa e un bambino senza vita nel naufragio di ieri 6 novembre 2017: «Ho visto con i miei occhi il folle comportamento dei militari libici, che picchiavano chi voleva raggiungerci e ci lanciavano patate. L’Italia blocchi l’accordo con la Libia». Ecco il suo racconto senza filtri

“Una volta tornato a terra voglio incontrarla, ministro Marco Minniti. Io, italiano fino al midollo, voglio raccontarle quello che ho visto con i miei occhi. Come ho recuperato dal mare il corpo di un bambino di 3-4 anni annegato e poi sono stato ore a consolare la madre, come noi volontari dell’ong Sea-Watch abbiamo preso uno a uno, a braccia, 58 persone dall’acqua. E come la Guardia costiera libica lì di fronte ha agito in modo disumano, lasciando decine di persone in mare ad annegare senza lanciare salvagenti e picchiando chi non voleva essere preso da loro per non tornare in Libia e voleva invece venire sulla nostra nave, dove vedeva al sicuro i fratelli, le mogli, i padri. È stato straziante vivere tutto questo, ma conto di descriverglielo personalmente, caro ministro. E, sempre da italiano, voglio chiedere scusa alla mamma di quel bambino, a tutte le persone che stanno avendo sofferenze indicibili nel tentativo di raggiungere l’Europa”. Gennaro Giudetti, 26 anni, ha la voce ancora spezzata e non riesce a dormire e mangiare quando lo raggiungiamo al telefono: meno di 24 ore fa è stato suo malgrado protagonista, nella giornata di lunedì 6 novembre, di un dramma assurdo in mare in cui 5 persone sono state recuperate senza vita dalla nave Sea-Watch 3 “ma almeno altre 30 erano già annegate e non siamo riuscite a recuperarle perché dovevamo dare priorità a issare sul gommone di salvataggio chi era ancora vivo”. In tutto 105 sono le persone sopravvissute al naufragio, tra i 58 ora a bordo dell’ong (in procinto di sbarcare con il corpo senza vita probabilmente a Pozzallo dato che il ministero ha negato l’approdo a Lampedusa anche se molto più vicina) e le altre 47 prese dalla Guardia costiera libica e riportate indietro, alla fine di una dinamica da discesa nell’inferno che Giudetti racconta a Vita.it senza filtri e che si può capire anche dal video girato da un altro volontario di Sea Watch.

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Puttane antifasciste: 5 appuntamenti in Sicilia per Matteo Dalena

Si chiamano Annita Amadelli, Celestina Bradaleone, Antonia Catanzaro, Francesca Frasca, Grazia Granata e Maria Vetrano le prostitute siciliane di sentimenti antifascisti schedate nel Casellario Politico Centrale. Le storie di vita di alcune di queste donne fanno parte della ricerca dello storico, giornalista e vicepresidente ANPI Provincia di Cosenza, Matteo Dalena, impegnato dal 24 al 29 ottobre in un ciclo di presentazioni in tutta la Sicilia di «puttane antifasciste nelle carte di polizia» (ilfilorosso, 2017).

anpi m

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Memoria Oggi

Abbiamo voglia di vederti. Giovedì 19 ottobre alle 16,00 presso la Real Fonderia Oretea ( alla Cala) secondo incontro/riflessione aperta sul recupero della memoria. Giornata antifascista intorno ai familiari di quanti hanno lottato per la Libertà e per la Dignità Umana, accanto con gioia al nostro 95enne Partigiano dell’Ellas, Peppino Benincasa, sopravvissuto alla strage di Cefalonia in partenza per l’America, che vogliamo festeggiare.Ti abbracciamo
Sarà proiettato il documentario in memoria del partigiano Calogero Bracco di Petralia Sottana realizzato da alunni della Scuola Luigi Sturzo di Bagheria con la regia del prof La Mantia che partecipano all’incontro. 
Ti aspettiamo

ALLE  FORZE POLITICHE E AI CANDIDATI PER LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI

Lettera inviata oggi 16 Ottobre ai candidati alla Presidenza della Regione Sicilia e ai Gruppi Parlamentari presso l’ARS.

Il Coordinamento Regionale Sicilia dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ritiene opportuno sottoporre alla Vs. attenzione  il testo del comunicato stampa diramato in data  28 settembre c.a.: “Appello del Coordinamento Regionale Siciliano ANPI alle forze politiche e ai loro candidati per le prossime elezioni regionali

In attesa di Vostre valutazioni porgiamo Cordiali Saluti

 Il Coordinatore regionale

Ottavio Terranova

Palermo, 16 Ottobre 2017 Continua a leggere

Porre la fiducia sulla legge elettorale è un fatto di particolare gravità

Il comunicato della Segreteria Nazionale ANPI

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Forza nuova non deve marciare su Roma. Organizziamo la risposta antifascista, democratica e popolare!