BASTA CON QUESTO GIOCO ALLA GUERRA

“BASTA CON QUESTO GIOCO ALLA GUERRA”: appello congiunto ANPI, ARCI, CGIL, CISL, UIL, ACLI nazionali. Aderisce Don Luigi Ciotti.

15 Aprile 2017

 

APPELLO RIVOLTO AI CATTOLICI AI VALDESI ED A QUANTI SI RICHIAMINO AI VALORI DEL CRISTIANESIMO E DELLA PACE.

 

Il Coordinamento ANPI Sicilia, raccoglie le accorate parole di Papa Francesco e l’appello unitario a firma del Presidente Nazionale della nostra Associazione e dei tre Segretari generali di CGIL, CISL e UIL, per un grande impegno in difesa della pace oggi più che mai in pericolo nel mondo, a seguito degli ultimi gravissimi eventi.

Prima e durante le trattative di Ginevra, per la riduzione degli armamenti nucleari, in Sicilia si creò con Pio La Torre, un vasto e convinto movimento unitario per lo smantellamento della base missilistica di Comiso, apportando così, anche la nostra regione, un concreto contributo agli accordi internazionali che ne seguirono.

Ora Comiso grazie a quell’impegno si è potuta trasformare da base missilistica e di morte, in aeroporto di pace e di incontro tra i popoli.

Oggi gli attuali armamenti, disponibili in tanti paesi, se usati, rappresentano più che mai, un grave pericolo, per la pace nel mondo.

Nella nostra Costituzione Repubblica è sancito che “l’Italia ripudia la guerra”.

Vi invitiamo pertanto, sia a Palermo che in Sicilia, durante il prossimo 25 Aprile, a manifestare ancora insieme, questo comune forte desiderio di pace.

IL COORDINATORE REGIONALE ANPI SICILIA

Ottavio Terranova

Palermo 20 Aprile 2017

 

Festa Della Liberazione 2017 | A.N.P.I. Enna

Festa Della Liberazione 25 Aprile 2017.

25 aprile 2017

Ore 20.30, Teatro Garibaldi Enna
Introduzione a cura del Presidente ANPI Enna,Giulia Giadone.
Reading: Elisa Di Dio in “La storia di Maria Occhipinti”.
Live Music: Jossy Botte & Angelo Di Leonforte.

Quest’anno in occasione del 72° anniversario della liberazione d’Italia, festa che vuole essere un momento di riflessione, l’ANPI di ENNA con il sostegno della CGIL di Enna e il Patrocinio del Comune di Enna, vuole festeggiare a teatro con Elisa Di Dio che riproporrà tramite un reading la storia di una donna partigiana Maria Occhipinti, a seguire musica live con il duo Jossy Botte, Angelo Di Leonforte.
Vi aspettiamo!

Sorgente: Enna – Festa Della Liberazione 2017 | A.N.P.I. Enna

ANPI Acireale. “25 Aprile: l’alba della Libertà”

Acireale

Per il secondo anno consecutivo la Sezione ANPI “Placido Rizzotto” di Acireale ha proposto alle scuole acesi dei percorsi di conoscenza e di presa di coscienza della Lotta di Liberazione. I seminari sono dedicati agli studenti ed alle studentesse delle classi terminali delle scuole medie e superiori, con un’adesione pressoché unanime all’iniziativa per la quale ringraziamo ancora i Dirigenti e i Docenti che ci hanno accolti. Ecco di seguito il calendario degli incontri, alcuni già conclusi, al quale mancano alcune date di istituti che ci devono ancora dare conferma di adesione: 9 marzo: Liceo scientifico Archimede 6 aprile: Primo istituto comprensivo, plesso Raciti 8 aprile; Liceo classico Gulli e Pennisi 20 aprile: istituto comprensivo Fuccio La Spina 22 aprile: ITI Ferraris 24 aprile: istituto comprensivo Paolo Vasta 27 aprile: istituto comprensivo Giovanni XXIII Santino Serranò, Partigiano combattente classe 1923, ci ha chiesto di essere presente ad alcuni incontri per rendere la sua testimonianza, e noi siamo stati felici di accontentarlo già sabato 8 aprile al Liceo Classico Gulli e Pennisi; quei 20 mesi terribili fra il settembre del 1943 e l’aprile del 1945, apparentemente lontani nel tempo, sono tornati drammaticamente attuali nei suoi racconti. Erano presenti anche un gruppo di alunni del IV I C “Galileo Galilei” impegnati in un progetto sulla storia contemporanea, accompagnati dalla Prof.ssa Caterina Pennisi, ansiosi di conoscere dal vivo Santino. L’incontro è stato particolarmente emozionante sia per i ragazzi, che hanno avuto modo di attualizzare e rendere concreti i fatti che avevano conosciuto sui libri, sia per Santino, che con la sua energia e la sua forza comunicativa è stato il cuore pulsante del seminario. Per gli alunni delle scuole medie abbiamo proposto il seminario “25 Aprile: l’alba della Libertà”, illustrando cosa ha condotto i Padri costituenti a scegliere questa data per commemorare la Liberazione, proponendo un percorso cronologico negli eventi che condussero l’Italia alla guerra, alle disfatte sui vari fronti, all’armistizio, alla Resistenza. Agli studenti delle scuola superiori abbiamo proposto il tema Cinema e Resistenza” , per offrire agli studenti delle “suggestioni di lettura” sulla Lotta di Liberazione, e su come i nostri registi la hanno vista con i loro occhi. Fra le centinaia di titoli possibili ne abbiamo scelto alcuni (con la saggia supervisione di Sebastiano Gesù, che ringraziamo ancora una volta): eccoli – Roma Città Aperta, di Roberto Rossellini, 1945 – Achtung! Banditi!, di Carlo Lizzani, 1945 – Il Generale della Rovere, di Roberto Rossellini, 1959 – Le quattro giornate di Napoli, di Nanni Loy, 1962 – i Sette Fratelli Cervi, di Gianni Puccini, 1968 – L’Agnese va a morire, di Giuliano Montaldo, 1976 – La notte di San Lorenzo, dei fratelli Taviani, 1982 – I piccoli maestri, di Daniele Lucchetti, 1997 I ragazzi e le ragazze del liceo Archimede, in continuità con percorsi didattici già avviati, hanno scelto il tema della Memoria. Il seminario loro dedicato si intitolava Memorie di Libertà, e ha visto gli interventi del Prof. Rosario Mangiameli, ordinario di Storia contemporanea all’università di Catania, di Pina Palella, docente di Storia al Liceo Gulli e Pennisi, e di Maurizio Musumeci e di Giuseppe Grasso, rispettivamente presidente e  membro del direttivo della sezione ANPI “Placido Rizzotto” di Acireale. Tutti i seminari si sono svolti in un clima di attenta partecipazione e attenzione da parte degli studenti, che per questo ringraziamo.

1 Maggio 2017 l’ANPI a Portella

IL DOVERE DELLA MEMORIA

IL FUTURO DEI DIRITTI

Il PROSSIMO PRIMO MAGGIO RICORRE IL SETTANTESIMO DELLA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA

IL COORDINAMENTO REGIONALE ANPI SICILIA VI INVITA A TORNARE CON LE NOSTRE BANDIERE, IN QUESTO LUOGO DI MARTIRIO, DOVE LA MAFIA , I SERVIZI DEVIATI E LA BANDA DI SALVATORE GIULIANO, SI SONO RESI RESPONSABILE DELLA PRIMA STRAGE DI STATO, UCCIDENDO 12 LAVORATORI E FERENDONE TANTI ALTRI, CHE SI ERANO RECATI A PORTELLA CON I CITTADINI DEL CIRCONDARIO, PER FESTEGGIARE LA FESTA DEL LAVORO, COSI’ COME AVEVANO FATTO DURANTE IL GRANDE MOVIMENTO DEI FASCI SICILIANI, REPRESSO NEL SANGUE DAL GOVERNO DI FRANCESCO CRISPI.

PROPRIO DAL SASSO DI BARBATO IL PRIMO MAGGIO DEL 2010, L’INDIMENTICABILE PRESIDENTE DELL’ANPI RAIMONDO RICCI CON LA SEGRETARIA DELLA CGIL SUSANNA CAMUSSO CONFERMARONO IL COMUNE IMPEGNO PER LA DIFESA DEI VALORI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE NATA DALLA LOTTA DI RESISTENZA, PER IL LAVORO, I DIRITTI, LA LEGALITA’, LA SOLIDARIETA’, L’ACCOGLIENZA

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Intervista a Enzo Barnabà, autore del libro dedicato al partigiano Ciro

Lo abbiamo incontrato venerdì 17 marzo al Museo Fulcis di Belluno dove ha presentato il libro “Il Partigiano di piazza dei Martiri. Storia del siciliano che combatte i nazisti e finì appeso a un lampione”, dedicato alla figura del partigiano “Ciro”.

Enzo Barnabà è nato a Valguarnera (Enna) nel 1944. Dopo la maturità classica ha studiato lingua e letteratura francese a Napoli e a Montpellier e storia a Venezia e Genova. Ha insegnato lingua e letteratura francese in varie scuole superiori del Bellunese e della Liguria. Ha abitato a Belluno per dieci anni. A Ventimiglia ha fondato il Circolo “Pier Paolo Pasolini”, forse l’istituzione culturale più prestigiosa dell’estremo ponente ligure. Essendo passato alle dipendenze del Ministero degli Esteri, ha svolto la funzione di lettore di lingua e letteratura italiana presso le Università di Aix-en-Provence e di insegnante-addetto culturale ad Abidjan, Scutari e Nikšić. In Montenegro ha scoperto un crocifisso ligneo di Andrea Brustolon, sconosciuto agli studiosi. Vive attualmente a Grimaldi, dove la riviera del ponente ligure si confonde con quella francese.

 

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ANPI Agrigento. Il bambino Partigiano

il partigiano bambino

Sabato 8 Aprile 2017, l’Arci di Agrigento presso il Centro Culturale Pier Paolo Pasolini di Agrigento, presenterà il romanzo: “Il bambino Partigiano, la storia di Gildo Moncada” scritto da Raimondo Moncada. Un libro che ripercorre la storia di Gildo Moncada,  ancora sedicenne quando, il 26 aprile 1944, lascia la famiglia, stabilitasi in Umbria dalla natia Sicilia, per salire sui monti tra la Toscana e le Marche e dare il suo contributo alla Resistenza entrando a far parte della Brigata partigiana “Leoni”, guidata da Mario Grecchi (Medaglia d’Oro al Valor Militare)  in contatto con gli alleati anglo-americani.

ANPI Palermo. Con gli occhi di Pompeo Colajanni.

imageL’ANPi di Palermo con una comunicazione ufficiale del 6 Marzo 2017, ha deciso di patrocinare un film documentario sulla vita politica e sociale del partigiano Pompeo Colajanni. Un opera che verrà realizzata dal regista Vincenzo Rizzo, che attraverso l’ausilio di video dell’epoca e testimonianze del passato e attuali intende realizzare un excursus sulla vita di Pompeo Colajanni, avvocato, comunista, negli anni 30 organizza la cospirazione antifascista in Sicilia. Nel 1940 s’infiltra nell’esercito italiano, costruisce una rete di antifascisti tra gli ufficiali con effettive funzioni di comando. Nel 1943 il 10 settembre fonda a Barge, in Piemonte, la prima Brigata Garibaldina Carlo Pisacane. Inizia la Resistenza. Il 27aprile 1945, dopo venti mesi di guerra, libera la città di Torino. Il documentario in fase di lavorazione ha ricevuto il riconoscimento da parte della famiglia Colajanni e dell’Istituto Gramsci Siciliano.

Questo è un progetto di crowdfunding per la realizzazione di un film documentario sulla vita di Pompeo Colajanni.

Con le somme raccolte, oltre a realizzare il Film documentario, si provvederà ad arricchire di documenti il Fondo Pompeo Colajanni custodito dall’ISTITUTO GRAMSCI SICILIANO e a procedere con la digitalizzazione dell’archivio, con ogni risorsa residua, al fine di facilitarne la consultazione e lo studio.

“IL PROGETTO NON  E’ A SCOPI DI LUCRO MA A SOLO FINI CULTURALI”


Cosa riceveranno i sostenitori:

Tutti coloro che sosteranno il progetto con una piccola quota di 10€ riceveranno il file in omaggio.

Tutti coloro che sosteranno il progetto con una  quota di 20€ riceveranno il DVD in omaggio.

Sostenendo il progetto con 100 quote di 1000€  il tuo nome o quello della tua organizzazione comparirà tra gli sponsor e co-produttori  ricevendo 100 copie del dvd, inoltre sarà possibile concordare una proiezione.

per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/con-gli-occhi-di-pompeo/

ANPI Caltanissetta. 24 marzo 1944. La Memoria delle Fosse Ardeatine

L’ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE – Il 24 marzo1944 a Roma, presso le antiche cave di via Ardeatina, si consuma l’eccidio di 335 civili e militari italiani PER MANO NAZISTA!
Ad organizzare ed eseguire la strage sono l’ufficiale delle SS Herbert Kappler, il capitano Erich Priebke e Albert Kesselring.
L’eccidio matura come rappresaglia per vendicare 33 militari tedeschi morti in un attentato partigiano a via Rasella il 23 marzo. I tedeschi, dietro ordine diretto di Hitler, applicano alla lettera il principio di fucilare 10 ostaggi italiani per ogni tedesco ucciso. Vengono inseriti 5 nomi in più alla lista…(errore?)
L’esecuzione, con un colpo alla nuca, è di proporzioni enormi tanto che gli stessi comandi nazisti la rendono pubblica solo a cose fatte e dopo aver fatto saltare le cave con delle mine per rendere più difficoltoso il ritrovamento dei corpi.
Le vittime, prelevate dal carcere di Regina Coeli e dal comando di via Tasso, sono per lo più partigiani e antifascisti o presunti tali, militari, ebrei, ma anche detenuti comuni.

 

Nel 73° anniversario dell’eccidio, non possiamo non ricordare le due vittime originari della provincia di Caltanissetta e precisamente:
> Gaetano BUTERA, nato a Riesi l’11 settembre 1924, trucidato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944 “Sarcofago n.104” – Soldato carrista, Medaglia d’Oro al Valore Militare alla Memoria.
> Raffaele ZICCONI, nato a Sommatino il 13 agosto 1911, trucidato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944 “Sarcofago n.328” – Impiegato.
LA MEMORIA, PER NON DIMENTICARE MAI!!