Etichettato: razzismo

È ora di dire basta. Non vengano ammesse alle elezioni liste esplicitamente o implicitamente fasciste e razziste

Il comunicato della Segreteria nazionale ANPI a seguito della richiesta del Coordinamento ANPI Sicilia di un riesame delle motivazioni che hanno ammesso CasaPound a partecipare alle elezioni del 5 novembre

Il comunicato della Segreteria nazionale ANPI:

“La presenza della lista di CasaPound alle prossime elezioni regionali in Sicilia desta sconcerto oltreché preoccupazione. Sono ben noti infatti, anche perché dichiarate, non solo le radici da cui trae azione e pensiero questa associazione, ma anche le modalità del suo operato “politico” che si traducono spesso in iniziative di violenza e prepotenza. Vanno segnalate, per esempio, a Milano e di recente a Grado le incursioni di questi signori nel corso delle sedute dei Consigli comunali che di fatto hanno bloccato con virulenza l’attività istituzionale e democratica. Vanno segnalati gli slogan e le prese di posizione che si pongono in una linea marcatamente razzista. Ci si chiede dunque come si possa continuare a tollerare questo continuo sfregio della Costituzione e dei fondamenti, dunque, della convivenza civile. È ora di dire basta e continuiamo con forza, in questo senso, a fare appello alle Istituzioni preposte e in particolare al Ministro dell’Interno perché vengano impartite istruzioni precise a tutti gli organismi dipendenti o comunque interessati (comprese le Commissioni elettorali ) perché non vengano ammesse liste che abbiano esplicitamente o implicitamente connotazioni fasciste e/o razziste”.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

12 ottobre 2017

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NO al corteo di “ Forza Nuova” a Catania

Il Coordinamento Regionale ANPI Sicilia esprime assoluta contrarietà all’iniziativa indetta a Catania giorno 23 settembre da parte dell’organizzazione politica di stampo fascista denominata “Forza Nuova”, con un corteo che dovrebbe interessare le principali strade cittadine e propagandato con il titolo “ No Ius soli e stop all’immigrazione”.
Rigettiamo tutte le forme di subdola propagazione di odio e di perversa identificazione del “nemico da estirpare” nei riguardi di Persone, donne, uomini e bambini fuggenti da guerre, carestie e disastri ambientali e che a pieno titolo fanno parte delle componenti costituenti il Genere Umano, senza differenziazioni, discriminazioni e persecuzioni. Hanno pieno diritto al rispetto civile e democratico, all’accoglienza e alla solidarietà, così come sancito nelle regole generali dai fondamentali principi della nostra Costituzione.
Nel nostro recente passato in Italia e in Europa abbiamo già drammaticamente conosciuto le tragiche, violente e spietate pratiche razziste operate dalle dittature nazifasciste che, con la perversa esaltazione dell’ egida della “razza eletta”, hanno determinato la guerra e lo sterminio di tutte le “diversità” umane proclamate dalle loro ideologie. Libertà, democrazia e diritti umani conquistati con la partecipazione e il sacrificio della gran parte delle popolazioni italiane e europee.
La proposta di legge sui Diritti di Cittadinanza, lo “ius soli temperato”, già approvato dalla Camera dei Deputati e attualmente ferma in Senato, rappresenta un requisito assolutamente prioritario da inserire nelle attività gestionali della nostra democrazia. I giovani figli dei migranti, che hanno le condizioni previste dal dispositivo legislativo, devono uscire dalle infami condizioni di rigetto ufficiale, di “clandestinità” di fatto, acquisendo i normali diritti di cittadinanza.
Invitiamo le forze democratiche, politiche, sociali e associative, ad assumere tutte le urgenti e necessarie prese di posizione di rifiuto dell’iniziativa.
Invitiamo altresì le strutture istituzionali a non concedere le autorizzazioni per l’effettuazione del corteo.

 

Il Coordinatore Regionale ANPI Sicilia
Ottavio Terranova

Palermo, 18 settembre 2017

Lettera Aperta alla rete antirazzista catanese

Lettera Aperta alla rete antirazzista catanese

L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani Palermo Comandante Barbato esprime la propria ferma condanna alla grave provocazione di un gruppo dichiaratamente razzista e xenofobo “Generazione Identitaria” che punta ad una provocazione paramilitare per negare il rispetto dei diritti umani sanciti dalle leggi internazionali e dai principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale nata dalla Resistenza e dalla lotta di Liberazione dal fascismo e dal nazismo. Aderisce pienamente all’appello lanciato con “lettera aperta” a tutti i presidii dello Stato perché blocchino sul nascere una provocazione antiumanitaria e razzista.

Ottavio Terranova Presidente ANPI Palermo Coordinatore ANPI Sicilia

Angelo Ficarra Vicepresidente vicario Anpi Palermo

Palermo 24 luglio 2017

Si neghi l’approdo alla nave dei neofascisti C-Star

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Al Presidente della
Regione Sicilia, Al Prefetto di Catania, Al Questore di Catania, Al
Presidente dell’Autorità Portuale di Catania, Al Comandante della
Capitaneria di Porto di Catania, Al Sindaco di Catania

Intorno a martedì /18 luglio 2017/, come reso noto dagli organi di
stampa, è previsto l’arrivo al porto di Catania della nave C-Star,
lunga 40 metri, costruita nel 1975, battente bandiera dello stato
africano di Gibuti. Tale imbarcazione è stata noleggiata dal gruppo
dichiaratamente razzista e xenofobo “Generazione Identitaria” per
respingere, attraverso azioni paramilitari, i migranti che tentano di
attraversare il mar Mediterraneo, intralciando così i preziosi
salvataggi delle ONG delle navi umanitarie, sempre più criminalizzate.

La sosta nel porto di Catania o di altri porti siciliani sarebbe
funzionale all’imbarco delle provviste necessarie alla “missione” e
all’imbarco di “volontari” arruolati nell’operazione paramilitare.

Le seguenti associazioni firmatarie chiedono alle Autorità in indirizzo
di impedire l’utilizzo delle infrastrutture portuali alla nave C-Star
attualmente nella disponibilità dell’organizzazione “Generazione
Identitaria” e di prendere posizione in tal senso verso le autorità
competenti. Sarebbe infatti a nostro avviso assai grave che si
concedesse l’attracco e l’utilizzo delle infrastrutture pubbliche a
organizzazioni che hanno l’intento di compiere azioni paramilitari nel
mar Mediterraneo, intercettando imbarcazioni di migranti e arrogandosi
il diritto di intervenire consegnando i naufraghi alla guardia costiera
libica e violando di fatto l’obbligo di legge che vuole
l’accompagnamento verso il porto più sicuro, che non è certo quello
libico.

Temiamo inoltre che la presenza di una nave non coordinata con la
Guardia costiera possa ostacolare le operazioni di salvataggio con
grave pericolo per i naufraghi e per il personale operante in mare. Si
tratta di un’operazione razzista alimentata da una propaganda falsa e
tendenziosa, che non possiamo avallare con alcun tipo di supporto
logistico o silenzio istituzionale.

**

*Le seguenti associazioni indicono da martedì 18 luglio una campagna di
vigilanza antirazzista ed antifascista al Porto di Catania*

Rete Antirazzista Catanese, Comitato NoMuos/NoSigonella, Catania Bene
Comune, USB fed.Ct, Città Felice, La RagnaTela, Cobas Scuola-Ct, Red
Militant, PRC- Ct, PCI fed.Ct, ARCI-Ct, Associazione DIritti e
Frontiere(ADIF), Collettivo Politico Experia, Sinistra Anticapitalista,
Rugby I Briganti ASD Onlus – Librino, La Librineria, OPEN MIND lgbt e
FEMMINISTORIE, CENTRO GAPA, I Siciliani Giovani, Movimento Laikal,
ALTERNATA SILOS cooperativa sociale WELLcHOME Sprar Roma di Idea Prisma
82 cooperativa sociale, Azione civile Catania, Circolo Città-Ct
Futura, LILA-Ct, Missionari Comboniani Palermo, L’ Associazione di
Promozione Sociale METICCIA Lecce, Mundi Pacem, La Bottega del Barbieri
Blog, Mediterraneo Sicilia Europa onlus, …

Info-adesioni: catanianofrontex@gmail.com

http://www.tpi.it/mondo/europa/italia/generazione-identitaria-intervista/#
<http://www.tpi.it/mondo/europa/italia/generazione-identitaria-intervista/&gt;

http://www.osservatoriorepressione.info/gioventu-identitaria-allassalto-dei-migranti/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/13/contro-migranti-e-ong-arriva-c-star-salvarsi-mare-sara-una-lotteria/3725934/

http://www.agi.it/cronaca/2017/07/15/news/parte_c-star_la_nave_nera_contro_le_ong_nel_mediterraneo-1958942/

http://www.a-dif.org/2017/07/11/i-ministri-dellinterno-ed-il-codice-di-condotta-per-le-ong-prove-tecniche-di-stato-di-eccezione-adesso-le-stragi-avranno-i-nomi-dei-responsabili/

Difendiamo la Costituzione!Fermiamo il razzismo!

Il Coordinamento Anpi Sicilia – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – esprime la propria contrarietà alla manifestazione indetta dall’organizzazione politica “Forza Nuova” a Pozzallo per sabato 16 novembre, contraddistinta dallo slogan “Difendiamo Pozzallo e i suoi figli, basta immigrazione”.

Di fronte all’enorme dramma di esseri umani, uomini, donne e bambini, che sfuggendo a guerre, fame e dittature, con disperati e travagliati “viaggi” caratterizzati da immane tragedie, cercano angosciosamente accoglienza, solidarietà e opportunità di sopravvivenza, è iniquo, fortemente dannoso per la civica convivenza, aizzare istinti di contrapposizione alimentandoli con razzismo e odio.

I principi fondamentali della nostra Costituzione riconoscono e garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo, il diritto d’asilo e i sostegni necessari ai cittadini provenienti da aree internazionali dove non viene assicurato l’esercizio delle libertà democratiche.

Richiediamo al governo nazionale e alle strutture istituzionali regionali l’ immediata realizzazione di tutte le inderogabili ed essenziali iniziative necessarie per garantire ai profughi sopraggiunti in Sicilia: efficace accoglienza, dignitose condizioni di vita, nelle sistemazioni abitative, nel vitto, a partire dalle disumane situazioni di sovra “ammassamento” di esseri umani che creano tensioni, nell’assistenza sanitaria e culturale, adeguata rapidità nella concessione del diritto d’asilo.

Muoviamo appello all’Amministrazione comunale di Pozzallo, alle Istituzioni e alla Questura, di annullare l’autorizzazione per la manifestazione indetta da “Forza Nuova” tesa ad intaccare fondamentali valori costituzionali.

Ottavio Terranova

Coordinatore ANPI Sicilia

 

 

 

Palermo, 16 novembre 2013