Etichettato: neofascismo

“MAI PIÙ FASCISMI”

 

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E’ normale dar voce ai fascisti di Casa Pound?

Il dibattito sull’etica del discorso pubblico scade spesso in un’incontestabile eguaglianza delle opinioni, molto comoda per chi non vuole schierarsi.

Noi ci schieriamo, come fatto in passato e come faremo in futuro.

Ecco il nostro contributo al dibattito

*
*

Stavo titolando «Ciao, ciao La7»… ora aggiungo anche Rai 3: portano in
“prima pagina” televisiva Casa Pound.

SDEGNO. Grave, gravissimo, inaudito. Calpestare così i valori
democratici che reggono la nostra Repubblica, la coscienza civile e
antifascista dei cittadini italiani.

E’ avvenuto giovedì scorso in una trasmissione serale di La 7, si è
ripetuto oggi pomeriggio nella trasmissione gestita dalla giornalista
Lucia Annunziata, portare alla ribalda un rappresentante di primo piano
di questa organizzazione. Come se Casa Pound fosse integerrimo paladino
dei valori costituzionali.

Questo avviene mentre l’ANPI e le organizzazioni democratiche richiedono
ripetutamente il rispetto delle norme costituzionali e delle leggi
vigenti riguardo le manifestazioni di stampo fascista e razzista, e
molte organizzazioni politiche e di rappresentazione della società, non
presenti in parlamento, sono costantemente discriminate.

Eppure cresce l’indignazione spontanea dei cittadini: Genova.*

domenico stimolo

*(e non solo lì, per fortuna nota di redazione sito ANPI Sicilia)

 

È ora di dire basta. Non vengano ammesse alle elezioni liste esplicitamente o implicitamente fasciste e razziste

Il comunicato della Segreteria nazionale ANPI a seguito della richiesta del Coordinamento ANPI Sicilia di un riesame delle motivazioni che hanno ammesso CasaPound a partecipare alle elezioni del 5 novembre

Il comunicato della Segreteria nazionale ANPI:

“La presenza della lista di CasaPound alle prossime elezioni regionali in Sicilia desta sconcerto oltreché preoccupazione. Sono ben noti infatti, anche perché dichiarate, non solo le radici da cui trae azione e pensiero questa associazione, ma anche le modalità del suo operato “politico” che si traducono spesso in iniziative di violenza e prepotenza. Vanno segnalate, per esempio, a Milano e di recente a Grado le incursioni di questi signori nel corso delle sedute dei Consigli comunali che di fatto hanno bloccato con virulenza l’attività istituzionale e democratica. Vanno segnalati gli slogan e le prese di posizione che si pongono in una linea marcatamente razzista. Ci si chiede dunque come si possa continuare a tollerare questo continuo sfregio della Costituzione e dei fondamenti, dunque, della convivenza civile. È ora di dire basta e continuiamo con forza, in questo senso, a fare appello alle Istituzioni preposte e in particolare al Ministro dell’Interno perché vengano impartite istruzioni precise a tutti gli organismi dipendenti o comunque interessati (comprese le Commissioni elettorali ) perché non vengano ammesse liste che abbiano esplicitamente o implicitamente connotazioni fasciste e/o razziste”.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

12 ottobre 2017

Casa Pound venga estromessa dalle elezioni regionali

L’ANPI Coordinamento regionale Sicilia esprime viva indignazione e forte preoccupazione civile e democratica nell’apprendere che riguardo alle elezioni regionali del 5 novembre l’organizzazione estremista di destra “ Casa Pound” ha presentato liste elettorali nelle provincie di Palermo, Catania, Agrigento e una candidato alla Presidenza della Regione.

E’ questa un’ ”associazione” politica che, nel manifestare ripetuti ed evidenti richiami ai “ valori” ideologici basati sulla “razza eletta” e alla simbologie tristemente in auge durante la dittatura fascista, esplicita dichiarazioni e pratica azioni violente di stampo razzista, discriminatorie e vessatrici nei confronti delle persone, uomini e donne, che vengono considerati “diverse”, in particolare, con carattere di bieco disprezzo e odio, nei confronti di rifugiati, migranti, e sui complessivi diritti di civiltà, con palese carattere sessista e omofobico.

Vengono, quindi, infranti e vilipesi i principi basilari della Costituzione italiana – Legge fondamentale dello Stato – che sanciscono i valori di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e pari dignità sociale per tutti.

La Sicilia, terra storica di attraversamento di popoli, di accoglienta e solidarietà, di lotte contro le diseguaglianze, le sopraffazioni e le illegalità, saprà bene isolare i propagatori di odio e di dileggio dei Diritti civili e umani.

Invitiamo, quindi, la Commissione elettorale regionale a rivedere con urgenza le motivazioni che hanno determinato l’accettazione di siffatta lista, verificando, come l’Anpi ritiene, la non conformità di questa organizzazione politica con i postulati culturali e normativi che codificano la nostra Repubblica.

 

Palermo, 7 ottobre 2017

Lettera aperta alla cittadinanza sul corteo di Forza Nuova del 23 Settembre

Premesso che i principi fondamentali costituenti la nostra Repubblica, scaturiti dalla riconquista della libertà e democrazia violentemente soppresse dalla dittatura fascista, a seguito della grande Lotta di Liberazione popolare con il sacrificio di molti uomini, donne e giovani, partigiani, antifascisti, deportati nei lager nazifascisti, sanciscono per tutte le/i cittadine/i: i diritti inviolabili dell’uomo, il pieno sviluppo della persona umana, pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali, oltreché il diritto d’asilo, con la piena partecipazione ai valori legislativi internazionali che codificano la tutela dei Diritti Umani, quindi uguaglianza, solidarietà, e accoglienza.

Considerando altresì che dalla legislazione vigente – legge 645 del 23 gennaio 1952 e legge 205 del 25 giugno 1993 – sono considerati reati gli atti di qualsiasi forma e maniera che manifestano apologia del nazi-fascismo, incitazione alla violenza, denigrazione della democrazia, alle istituzioni e ai valori della Resistenza, istigazione o messa in opera di azioni propugnanti discriminazioni e disprezzo per intenti razziali, etnici, nazionali e religiosi. Continua a leggere

NO al corteo di “ Forza Nuova” a Catania

Il Coordinamento Regionale ANPI Sicilia esprime assoluta contrarietà all’iniziativa indetta a Catania giorno 23 settembre da parte dell’organizzazione politica di stampo fascista denominata “Forza Nuova”, con un corteo che dovrebbe interessare le principali strade cittadine e propagandato con il titolo “ No Ius soli e stop all’immigrazione”.
Rigettiamo tutte le forme di subdola propagazione di odio e di perversa identificazione del “nemico da estirpare” nei riguardi di Persone, donne, uomini e bambini fuggenti da guerre, carestie e disastri ambientali e che a pieno titolo fanno parte delle componenti costituenti il Genere Umano, senza differenziazioni, discriminazioni e persecuzioni. Hanno pieno diritto al rispetto civile e democratico, all’accoglienza e alla solidarietà, così come sancito nelle regole generali dai fondamentali principi della nostra Costituzione.
Nel nostro recente passato in Italia e in Europa abbiamo già drammaticamente conosciuto le tragiche, violente e spietate pratiche razziste operate dalle dittature nazifasciste che, con la perversa esaltazione dell’ egida della “razza eletta”, hanno determinato la guerra e lo sterminio di tutte le “diversità” umane proclamate dalle loro ideologie. Libertà, democrazia e diritti umani conquistati con la partecipazione e il sacrificio della gran parte delle popolazioni italiane e europee.
La proposta di legge sui Diritti di Cittadinanza, lo “ius soli temperato”, già approvato dalla Camera dei Deputati e attualmente ferma in Senato, rappresenta un requisito assolutamente prioritario da inserire nelle attività gestionali della nostra democrazia. I giovani figli dei migranti, che hanno le condizioni previste dal dispositivo legislativo, devono uscire dalle infami condizioni di rigetto ufficiale, di “clandestinità” di fatto, acquisendo i normali diritti di cittadinanza.
Invitiamo le forze democratiche, politiche, sociali e associative, ad assumere tutte le urgenti e necessarie prese di posizione di rifiuto dell’iniziativa.
Invitiamo altresì le strutture istituzionali a non concedere le autorizzazioni per l’effettuazione del corteo.

 

Il Coordinatore Regionale ANPI Sicilia
Ottavio Terranova

Palermo, 18 settembre 2017

ANPI news 255

Su questo numero di ANPInews (in allegato):

APPUNTAMENTI

► ”LA GALASSIA NERA”: il 6 settembre alle 21, presso il Campovolo – Reggio Emilia – nell’ambito della Festa provinciale del PD, incontro pubblico sul contrasto ai neofascismi. Interverrà, tra gli altri, il Presidente Nazionale ANPI, Carlo Smuraglia

ARGOMENTI

Notazioni del Presidente Nazionale ANPI, Carlo Smuraglia:

► Un rientro doloroso (ricordo di Luciano Guerzoni)

► Un’estate turbolenta

► Fra pochi giorni ricorrerà l’anniversario dell’8 settembre

ANPINEWS n.255.pdf

Lettera Aperta alla rete antirazzista catanese

Lettera Aperta alla rete antirazzista catanese

L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani Palermo Comandante Barbato esprime la propria ferma condanna alla grave provocazione di un gruppo dichiaratamente razzista e xenofobo “Generazione Identitaria” che punta ad una provocazione paramilitare per negare il rispetto dei diritti umani sanciti dalle leggi internazionali e dai principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale nata dalla Resistenza e dalla lotta di Liberazione dal fascismo e dal nazismo. Aderisce pienamente all’appello lanciato con “lettera aperta” a tutti i presidii dello Stato perché blocchino sul nascere una provocazione antiumanitaria e razzista.

Ottavio Terranova Presidente ANPI Palermo Coordinatore ANPI Sicilia

Angelo Ficarra Vicepresidente vicario Anpi Palermo

Palermo 24 luglio 2017

Si neghi l’approdo alla nave dei neofascisti C-Star

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Al Presidente della
Regione Sicilia, Al Prefetto di Catania, Al Questore di Catania, Al
Presidente dell’Autorità Portuale di Catania, Al Comandante della
Capitaneria di Porto di Catania, Al Sindaco di Catania

Intorno a martedì /18 luglio 2017/, come reso noto dagli organi di
stampa, è previsto l’arrivo al porto di Catania della nave C-Star,
lunga 40 metri, costruita nel 1975, battente bandiera dello stato
africano di Gibuti. Tale imbarcazione è stata noleggiata dal gruppo
dichiaratamente razzista e xenofobo “Generazione Identitaria” per
respingere, attraverso azioni paramilitari, i migranti che tentano di
attraversare il mar Mediterraneo, intralciando così i preziosi
salvataggi delle ONG delle navi umanitarie, sempre più criminalizzate.

La sosta nel porto di Catania o di altri porti siciliani sarebbe
funzionale all’imbarco delle provviste necessarie alla “missione” e
all’imbarco di “volontari” arruolati nell’operazione paramilitare.

Le seguenti associazioni firmatarie chiedono alle Autorità in indirizzo
di impedire l’utilizzo delle infrastrutture portuali alla nave C-Star
attualmente nella disponibilità dell’organizzazione “Generazione
Identitaria” e di prendere posizione in tal senso verso le autorità
competenti. Sarebbe infatti a nostro avviso assai grave che si
concedesse l’attracco e l’utilizzo delle infrastrutture pubbliche a
organizzazioni che hanno l’intento di compiere azioni paramilitari nel
mar Mediterraneo, intercettando imbarcazioni di migranti e arrogandosi
il diritto di intervenire consegnando i naufraghi alla guardia costiera
libica e violando di fatto l’obbligo di legge che vuole
l’accompagnamento verso il porto più sicuro, che non è certo quello
libico.

Temiamo inoltre che la presenza di una nave non coordinata con la
Guardia costiera possa ostacolare le operazioni di salvataggio con
grave pericolo per i naufraghi e per il personale operante in mare. Si
tratta di un’operazione razzista alimentata da una propaganda falsa e
tendenziosa, che non possiamo avallare con alcun tipo di supporto
logistico o silenzio istituzionale.

**

*Le seguenti associazioni indicono da martedì 18 luglio una campagna di
vigilanza antirazzista ed antifascista al Porto di Catania*

Rete Antirazzista Catanese, Comitato NoMuos/NoSigonella, Catania Bene
Comune, USB fed.Ct, Città Felice, La RagnaTela, Cobas Scuola-Ct, Red
Militant, PRC- Ct, PCI fed.Ct, ARCI-Ct, Associazione DIritti e
Frontiere(ADIF), Collettivo Politico Experia, Sinistra Anticapitalista,
Rugby I Briganti ASD Onlus – Librino, La Librineria, OPEN MIND lgbt e
FEMMINISTORIE, CENTRO GAPA, I Siciliani Giovani, Movimento Laikal,
ALTERNATA SILOS cooperativa sociale WELLcHOME Sprar Roma di Idea Prisma
82 cooperativa sociale, Azione civile Catania, Circolo Città-Ct
Futura, LILA-Ct, Missionari Comboniani Palermo, L’ Associazione di
Promozione Sociale METICCIA Lecce, Mundi Pacem, La Bottega del Barbieri
Blog, Mediterraneo Sicilia Europa onlus, …

Info-adesioni: catanianofrontex@gmail.com

http://www.tpi.it/mondo/europa/italia/generazione-identitaria-intervista/#
<http://www.tpi.it/mondo/europa/italia/generazione-identitaria-intervista/&gt;

http://www.osservatoriorepressione.info/gioventu-identitaria-allassalto-dei-migranti/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/13/contro-migranti-e-ong-arriva-c-star-salvarsi-mare-sara-una-lotteria/3725934/

http://www.agi.it/cronaca/2017/07/15/news/parte_c-star_la_nave_nera_contro_le_ong_nel_mediterraneo-1958942/

http://www.a-dif.org/2017/07/11/i-ministri-dellinterno-ed-il-codice-di-condotta-per-le-ong-prove-tecniche-di-stato-di-eccezione-adesso-le-stragi-avranno-i-nomi-dei-responsabili/